Pashmina uomo

 

 

La pashmina è un accessorio che negli ultimi quindici anni sta veramente andando molto di moda. Indossata in vari colori e fantasie, la troviamo al collo di uomini e donne di tutte le età, e dunque per questo motivo è utile fare differenza tra pashmina da uomo e non.

 

 

Origini della Pashmina

 

 

L’origine della pashmina in realtà è piuttosto antica. Il nome stesso di questa sorta di scialle deriva da pashm, un’antica parola Persiana, dalla quale deriva il termine pashmineh. La parola pashm significa lana, ma si riferisce ad un tessuto particolare che viene ricavato dalla lavorazione del pelo della capra changthangi. Di questo animale, che vive nelle regioni dell’Himalaya e in India, si utilizza, per la produzione di pashmine, il sottovello del collo. Nella zona del Kashmir, dunque, è elevatissima la produzione di scialli, sciarpe e stole con questo pregiatissimo tessuto.
In realtà, la pashmina non è giunta in Europa di recente, in quanto la sua diffusione in Occidente risale già ad alcuni secoli fa. Essendo un prodotto tipico delle regioni dell’Asia sopra citate, è stato interesse delle autorità politiche stesse quello ti incentivarne la produzione e l’arrivo nel Vecchio Continente.

Come spesso si può notare, la classica pashmina non è costituita esclusivamente di lana, ma la sua trama è costituita da filamenti di seta: così la stola risulta alleggerita.
La comodità di questo accessorio consiste, dunque, nel suo essere pratico, maneggevole e caldo. Attualmente le pashmine sono indossate da tutti: un tempo la moda le concepiva principalmente come un’alternativa allo scialle femminile, ma ora è largamente indossata anche dagli uomini.

La pashimina è un accessorio versatile, che si abbina facilmente ad uno stile di abbigliamento elegante oppure casual. Basta scegliere, a seconda delle occasioni, o una pashmina a tinta unita oppure a fantasia. In ogni caso, è un accessorio utile e non fa mai sfigurare e può essere indossata in vari modi.

 

abbigliamento uomo eddicott

 

Pashmina da uomo

 

 

Per un uomo, infatti, non è importante solo riuscire a fare il nodo della cravatta, ma anche a indossare in modo appropriato la pashmina, per darsi un tono maggiore di serietà oppure più casual-chic.

Ad esempio, portare la pashmina come se fosse un drappo intorno al collo o incrociata sull’addome, completa perfettamente l’outfit di chi ha scelto di indossare qualcosa di classico: è adatta ad un’occasione formale, quando le temperature sono mediamente basse.

Un uomo può indossare una pashmina sia con la giacca che senza, questo elegante accessorio dona maggior charm sia che si indossi semplicemente una t-shirt ed un jeans, sia che si indossi un maglioncino di filo, insomma… la pashmina per l’ uomo è un infinità di opportunità per essere elegante ed alla moda. Ecco perchè è tra i primi consigli di abbigliamento che si danno ad un uomo.

Portare la pashmina annodata, con nodo con drappo, incrociato o all’inverso, è adatto ad ogni occasione e in quei casi in cui le temperature molto basse richiedono di tenere il collo ben coperto. Allo stesso modo, avvolgerla completamente attorno al collo è ideale per temperature molto basse e anche per mostrare la pashmina nella sua bellezza: allargando i drappeggi, si possono mostrare la fantasia e la trama. La pashmina da uomo, infatti, ha subito la stessa rivoluzione della camicia ed è andata arricchendosi di nuove tonalità, abbandonando l’esclusività dei colori neutri, e di fantasie vivaci e a fiori.

 

pashmina uomo

Pashmina uomo …  alternative ?

 

 

Ad ogni modo, se l’idea di indossare una pashmina non vi alletta, potete sempre scegliere di indossare un allegro papillon: anche in questo la moda maschile è ormai meno rigida e non prevede che si indossi il papillon solo nei contesti particolarmente eleganti e/o formali. Il papillon, a tinta unita o a fantasia, diventa un valido alleato per arricchire il proprio outfit di un tocco leggero di distinzione e vivacità.